Written by 16:28 La Repubblica, Media

Cosa sono le regulatory sandbox e che c’entrano con l’intelligenza artificiale

L’Ue sta per approvare l’AI Act. Cosa prevede questo regolamento? Quando entrerà in vigore? E a chi si applicherà? Ecco alcune risposte

Di Gabriele Franco

Perché è così difficile regolamentare tecnologie come l’intelligenza artificiale? Nel 1980 il professor David Collingridge ha descritto questo dilemma come un paradosso. Per saggiare il reale impatto di un’innovazione occorre attendere che si sviluppi e si diffonda: intervenire subito renderebbe le norme incapaci di governarne i risvolti futuri. Però, una volta che la tecnologia è matura e radicata, si rischia di perdere il potere e la capacità di regolarla. Il dilemma di Collingridge si lega al “problema del ritmo” postulato dallo studioso Larry Downes: la tecnologia si evolve esponenziale, mentre i sistemi giuridici, sociali ed economici lo fanno in modo incrementale.

Uscire da quest’impasse non è facile. Per questo, da alcuni anni in tutto il mondo si sta sperimentando un nuovo tentativo di avvicinare lo sviluppo tecnologico alla regolamentazione. Sono le cosiddette regulatory sandbox, e presto potrebbero essere adottate anche per l’intelligenza artificiale.

Cosa sono

Le regulatory sandbox sono ambienti, fisici o virtuali, in cui le aziende possono sperimentare nuovi prodotti o servizi tecnologici sotto la supervisione delle autorità di settore, per un periodo limitato, e con la possibilità di beneficiare di deroghe alle norme vigenti.

Il termine “sandbox” richiama quello che in informatica è il tipico ambiente di prova delle applicazioni. Altrettanto pertinente è il rimando ai box di sabbia dove i più piccoli si divertono con paletta e secchiello: esattamente come i bambini, autorizzati dai genitori a sperimentare nuove forme di creatività in uno spazio isolato e controllato e per un tempo determinato, godendo di regole fisiche del tutto eccezionali, i produttori che partecipano a una sandbox possono testare nuovi modelli di business in sicurezza e con una maggiore libertà d’azione.

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